La tecnologia BMF, biomagnetismo frequenziato

La tecnologia BMF inserita in tutti i dispositivi, è basata sulle più recenti e rivoluzionarie scoperte della scienza dell’ultimo secolo a cominciare dall’enunciato Einstein che dimostra come la materia è energia condensata. La tecnica costruttiva consiste nel captare le frequenze emesse dai singoli elementi naturali attraverso i campi magnetici, arricchirle di “informazioni quantiche” ed orientarle verso l’uomo e l’ambiente per produrre effetti benefici.

Questi effetti sono dei veri e propri “campi bioenergetici”: più una persona riesce a sintonizzarsi con il campo, più forte è il suo effetto. I dispositivi realizzati riescono ad armonizzare bioenergeticamente le radiazioni dell’ambiente circostante, rendendole naturali per l’organismo. 

Le apparecchiature, agendo su queste emanazioni energetiche, armonizzano in maniera costante tutti gli ambienti intorno alla loro posizione. Il benessere avvolgente derivante dall’erogazione di questa energia completamente biofrequenziata, migliora la qualità dell’aria, dell’acqua, dell’ambiente in generale e conseguentemente la qualità della vita degli esseri viventi e del mondo vegetale con i relativi benefici:

  • Per la persona, una maggiore energia vitale, l’aumento delle difese naturali, la riproduzione delle frequenze e della corretta vibrazione energetica per mantenere le cellule del nostro organismo in salute stimolando, nel contempo, la capacità di auto-guarigione.
  • Per l’habitat, la possibilità di armonizzare gli ambienti e fluidificare le energie dense e congeste presenti nelle case e nei luoghi di lavoro. Grazie a questo processo, con i dispositivi ambientali Biorigenya e Miorigenya,  si ottiene il risultato di ottimizzare l’efficientamento degli impianti idroelettrici con relativi risparmi economici per i consumi e la manutenzione. 
  • Per l’acqua, energizzazione, miglioramento della qualità biologica e del gusto, ripristino delle dinamiche naturali ed armoniche, riduzione degli effetti del cloro (qualità energetica dell’acqua di sorgente), leggero aumento del PH (fino a 8/8,5), trasformazione del calcare in aragonite e stabilizzazione della durezza.
  • Per l’agricoltura e il mondo vegetale, maggiore resistenza a tutte le forme parassitarie, miglior sviluppo vegetativo e produttivo, riduzione dell’impiego di fertilizzanti, fito-nutrienti o fitofarmaci.

Principio di funzionamento

Il principio di funzionamento è stato reso unico con il brevetto N° 102019000006410 del 11 Marzo 2021 rilasciato dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi che ha certificato l’esclusività dell’invenzione. “Sistema di interazione elettromagnetica per la trasmissione di energia senza fili, generante uno stato di benessere immediato tramite accessori e dispositivi di biomagnetismo frequenziato” La costruzione dei dispositivi è eseguita in conformità alle normative CEE in vigore riguardanti la garanzia della massima sicurezza per le persone.

I dispositivi includono campi bioenergetici preparati con la ricerca e un software radionico ed emettono, attraverso acqua, luce e aria, frequenze che per effetto di risonanza, il nostro organismo riconosce come compatibili. Tale azione ambientale, variabile da 2 a 50 metri sferici, sfrutta i modi elettromagnetici di Schumann (7,83 HZ) (vedi “i domini di coerenza”), che vibrano nella stessa gamma di frequenza del nostro cervello e del nostro intero sistema biologico (6-8 HZ).

Queste frequenze “armoniche” a livello subatomico, creano simmetria dell’energia vibrazionale della radiazione elettromagnetica e delle condizioni fisiologiche ottimali nel corpo umano, attraverso il campo bioenergetico e, grazie alla sintonizzazione sulle frequenze Theta e Alfa, aiutano a far percepire uno stato di calma e serenità e un miglioramento della qualità del sonno.

Quando sono in uso, i dispositivi, “rilevano” le energie sottili e le frequenze disordinate dell’ambiente e si sintonizzano con le stesse grazie all’emissione di un’onda di “compensazione” che annulla e contrasta le interferenze negative. In breve tempo producono una “bolla operativa” all’interno della quale sono in grado di armonizzare, attraverso metodi e procedimenti di biorisonanza, radionica e di frequenza, sia le radiazioni magnetiche naturali, prodotte dalle reti geomagnetiche quali: rete di Hartmann e di Curry, vene d’acqua sotterranee e tensioni di faglie sotterranee, sia quelle prodotte dall’uomo e dalle nuove tecnologie (elettrosmog).

Dopo il riordino, le energie si propagano implementando la cedibilità elettronica dell’umidità (sotto forma di goccioline) e producono un aumento della ionizzazione negativa che armonizza l’ambiente circostante migliorando, inoltre, la qualità dell’aria, rigenerandola e rendendola piacevole e pulita in modo duraturo.

Anche l’acqua degli impianti idrici, presente nel raggio d’azione del dispositivo, viene rivitalizzata attraverso la cessione di segnali elettromagnetici ultra-deboli che interagiscono con le strutture super-coerenti proprie.

Un altro punto importante dell’azione dei biodispositivi, è rappresentato dalla rimozione dall’aria delle particelle più piccole dell’ordine di un sub micron (0,01 micron) che non si potrebbero rimuovere altrimenti.

Senza la ionizzazione eliminarle sarebbe impossibile, queste polveri penetrerebbero nei nostri polmoni  con tutte le relative conseguenze.  Istituti internazionali di ricerca hanno provato che gli ioni negativi comportano benefici per il nostro organismo e più specificatamente:

  • Sistema nervoso, perché riducono gli effetti dello stress (abbassando il livello di serotonina 5-HT nel sangue, neurotrasmettitore preposto alla regolazione dell’umore).
  • Sistema immunitario, perché producono una difesa contro naturale contro la diffusione di virus e batteri.
  • Sistema respiratorio, perché prevengono malattie respiratorie, come ad esempio raffreddori, asma, bronchiti (abbassando il livello di istamina nel sangue).
  • Ghiandola tiroidea, vitalità e concentrazione.
  • Regolazione della pressione sanguigna.
  • Riduzione del livello di istamina negli allergeni.
  • Aumento della soglia di percezione del dolore in generale

I domini di coerenza

Lo studio degli esseri viventi con l’approccio della Fisica Quantica permette di considerare la materia nel suo stato vibrazionale rispetto all’approccio della Fisica classica che analizza la materia statica in una situazione prossima allo zero assoluto (-273,15°C).

Considerato che il corpo umano è formato dal 99% da acqua biologica che corrisponde al 70% del peso totale del corpo, per via del peso maggiore delle altre molecole, e che tali molecole possiedono una propria vibrazione, possiamo ritenere che l’aspetto vibrazionale sia estremamente rilevante per l’equilibrio dell’organismo.

Tutta la materia sul pianeta è soggetta alle forze fisiche dell’ambiente, prima tra tutte la forza di gravità.

L’enorme differenza tra la materia vivente e non vivente ci permette di constatare che un essere vivente è in grado di sviluppare un movimento autonomo rispetto alle forze fisiche a cui è soggetto.

Può infatti decidere di muoversi effettuando un salto verso l’alto, esercitando momentaneamente una spinta di forza contraria a quella di gravità, oppure sottostare alla legge di gravità camminando.

La materia non vivente, invece, necessita di una qualsiasi forza per poter effettuare un movimento. Da ciò si deduce che l’essere vivente è in grado di gestire per proprio conto il moto di movimento e così il moto vibrazionale energetico pur non avendo sviluppato un’autocoscienza su quest’ultimo.

Possiamo paragonare l’organismo vivente nel suo insieme come ad un concerto: tutti gli strumenti devono essere accordati e ogni strumento ha uno spartito che stabilisce tempi e note musicali da riprodurre. Il buon esito del concerto deriva dalla sinergia che scaturisce durante l’esecuzione della sinfonia e quindi dal suono in concerto degli strumenti nel rispetto dei tempi.

Se uno strumento è fuori tempo oppure non esegue correttamente le note indicate, anche il suono più sottile sarà udibile come una stonatura oppure come una voce fuori coro. Il corpo umano, così come la materia è in grado di auto-sincronizzarsi, ovvero di risintonizzarsi in maniera autonoma, una volta entrato in assonanza con un altro corpo.

Il filmato ci permette di constatare come dei metronomi, attivati in tempi diversi, scandiscano ognuno un proprio tempo e non possano sviluppare un’assonanza finché non vengano posti su un piano oscillante.

Le loro stesse vibrazioni consentono di sviluppare un moto orizzontale in grado di informare, tramite assonanza vibrazionale, gli altri metronomi adiacenti. In pochi secondi ogni metronomo sullo stesso piano sarà sincronizzato. Questo è ciò che viene definito “Dominio di Coerenza Orizzontale” dagli studi del Fisico Italiano Prof. Emilio del Giudice.

Lo stesso avviene cambiando il verso di coerenza, ovvero considerando la Coerenza “Verticale” dove ogni livello, partendo dal primo, è in grado di informare e influire sul livello verticale successivo.

Ciò avviene quando la vibrazione delle molecole è tale da produrre un picco elettromagnetico che libera un elettrone, il quale andrà ad interagire con il livello successivo apportando informazioni vibrazionali.

Se sottoponessimo il corpo a un grande stimolo, quest’ultimo non farebbe altro che lavorare su un Dominio di Coerenza elevato, non portando alcun beneficio ai livelli inferiori che, non essendo in coerenza, non potrebbero fornire le informazioni necessarie a sviluppare una coerenza ai livelli superiori.

Apportando invece un segnale infinitamente piccolo si è in grado di poter lavorare sui livelli più bassi che sono gli unici ad influire sui livelli più alti.

Ascolta le testimonianze degli esperti.