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Le radiazioni del cellulare, come evitarle.

Un congresso della società di neurochirurgia ha preso in esame alcuni quesiti importanti sull’uso dei cellulari:

I Cellulari fanno male? E quali rischi presentano? Sono una possibile concausa, per le radiazioni che emettono, dei tumori al cervello?

La comunità scientifica, a livello internazionale, non ha ancora dato un verdetto definitivo, e sebbene manchino ancora delle prove schiaccianti della correlazione tra i tumori cerebrali (o alla testa o al collo) e l’esposizione alla radiofrequenze da cellulari, tutti continuano a invitare gli utenti a tenere il cellulare lontano dalla testa. E perfino a preferire, se possibile, l’uso del telefono fisso, specie per le lunghe conversazioni.

IL CELLULARE FA MALE ALLA SALUTE? 

Inoltre, proprio per arrivare a risposte certe, l’Unione europea ha finanziato lo studio Cosmos che, avviato nel 2012, seguirà per vent’anni 300mila utilizzatori di cellulari. E fornirà una risposta più attendibile su rischi e relazioni tra tumori cerebrali ed esposizione alle radiofrequenze da cellulari.

RISCHI DEL CELLULARE

Eppure un dato è certo: come hanno rilevato due studi congiunti condotti dall’Oms e dall’Iarc, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro “può esistere un rischio accresciuto in caso di un utilizzo intensivo del cellulare, per circa mezz’ora al giorno e durante 10 anni”

DANNI ALLA SALUTE CAUSATI DAL CELLULARE 

È per questo motivo che il Belgio, paese in cui secondo i dati epidemiologici ogni anno 100-150 persone si ammalano di glioma, un tumore cerebrale dovuto proprio all’uso intenso e prolungato del telefonino, ha avviato una campagna preventiva per vietare i telefoni cellulari ai bambini in modo da salvaguardare la salute la loro salute.

COME EVITARE I DANNI DEL CELLULARE

L’esposizione alle onde elettromagnetiche emesse dei nostri telefonini è quindi un pericolo da non sottovalutare. Per questo, se proprio non riuscite a ridurre notevolmente l’utilizzo del cellulare, ecco allora qualche semplice consiglio utile per evitare le radiazioni dei cellulari.

  • Innanzitutto, se non dovete ricevere chiamate urgenti e sapete che per qualche ora il cellulare non vi servirà spegnetelo oppure impostate la modalità di utilizzo in aereo in modo da interrompere le trasmissioni wireless evitando cosi una inutile esposizione alle radiazioni.
  • Quando dovete telefonare utilizzate sempre gli auricolari con cavo e non quelli wireless: limiterete cosi le radiazioni provenienti dal telefono. Se non avete con voi gli auricolari, utilizzate il vivavoce.
  • Non fate usare i cellulari ai bambini se non in caso di emergenza, soprattutto se molto piccoli. In tal caso evitate anche di farli giocare con il vostro telefono.
  • Se sul display notate che nel posto in cui vi trovate in quel momento c’è poca rete non effettuate chiamate, se non strettamente necessarie. Quando c’è poco campo, per chiamare servirà più potenza radiante: la conseguenza è un numero maggiore di radiazioni.
  • Non mettete mai il cellulare nel taschino della camicia o della giacca e non addormentatevi con il cellulare accanto a voi, magari vicino alla testa.
  • Se possibile cercate infine di ridurre il numero di chiamate oppure scegliete la linea telefonica fissa o i servizi online che vi permettono di effettuare chiamate gratis.
  • Non addormentatevi con il cellulare sul comodino e non usatelo come sveglia: tra l’altro può peggiorare la qualità del sonno aumentando la vostra ansia. E se volete sapere l’ora, basta e avanza un orologio, mentre per alzarvi riscoprite le qualità della classica sveglia.
  • In ogni caso, mai usare il cellulare (senza auricolare), anche solo per una conversazione breve o per un sms, durante la guida. E mai parlare o scambiare messaggi con il telefonino mentre si attraversa la strada.
La soluzione Biorigenya
Il chip antiradiazioni

I Chip “Barriera Elettrosmog” contengono codici ed informazioni che consentono di potenziare le difese del nostro corpo dalle radiazioni emesse da: cellulari, wi-fi, computers, tablet, tv grandi dimensioni, giochi elettronici, ecc.La tecnologia è basata su una delle più recenti e rivoluzionarie scoperte della scienza dell’ultimo secolo. La materia, come dimostrato da Einstein, ha dimensione energetica, quindi anche la materia di cui è costituito un organismo vivente può ricevere, immagazzinare o cedere energia. Tale energia è direttamente connessa con la frequenza elettromagnetica ed è conseguentemente portatrice di informazioni.Alterazioni dell’equilibrio psico-fisico della persona generano uno sbilanciamento della omeostasi elettromagnetica. Con la Biotecnologia Quantistica, il nostro corpo riconosce gli stimoli indotti come propri, sia sotto forma di energia che di bioinformazione e risponde in modo efficace e del tutto naturale.

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