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Energie sottoli

La vita è caratterizzata dal movimento tra lo scorrere perpetuo del tempo e il cambiamento degli eventi. Il movimento e la trasformazione si possono immaginare come il respiro dell’universo, esso è un ciclo infinito di espansione e contrazione, di evoluzione e involuzione. Essendo la vita, caratterizzata dal movimento, se per qualsiasi motivo c’è un arresto, si genera una disarmonia a tutti i livelli.

Al posto della parola energia si può usare il termine cinese chi o qi, quello indiano prana,quello giapponese ki, si può anche chiamarla energia vitale, orgone, campo morfogenico, ognuno di questi termini si riferiscono a quel soffio vitale che spiegano l’inspiegabile. Non è importante la parola che si usa, quello che importa è il concetto. Fondamentalmente tutti questi termini sottintendono quindi lo stesso concetto di base, cioè il campo di energia invisibile che pervade e tiene insieme l’intero universo che ci mantiene vivi e sani e senza il quale non potrebbe esistere la vita.

Ci sono due tipi di energie, quelle dense e quelle sottili. L’energie dense sono quelle conosciute anche dalla fisica, e cioè: energia termica, magnetica, elettrica e gravitazionale. L’energie sottili vitali, chiamate anche bioenergie o bioplasma, le quali sono connesse alle dense ma sono diverse da ogni altro tipo di energia conosciuta e per ora sfuggono a un esame con l’odierna tecnologia, ma sono identificabili soprattutto grazie ai loro effetti positivi o negativi sugli organismi viventi.

Energia e salute
Attingere l’energia
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La salute non è tutto, ma senza la salute il tutto è nulla. La mancanza di armonia, stress, depressione, solitudine, tensioni emozionali, delusioni, ecc… indeboliscono il sistema immunitario del corpo umano e possono portare all’insorgere di diverse malattie fisiche e mentali. Invece, l’armonia, serenità, rilassamento gioia e soddisfazione, rinforzano le nostre difese e aiutano a prevenire malattie e accelerare il processo di guarigione. Lo stato mentale ha infatti un impatto importate sullo stato fisico della persona in quanto il cervello ha la capacità di influenzare il sistema ormonale. L’uomo deve godere di buona salute se vuole raggiungere i suoi scopi, se desidera percorrere il suo cammino evolutivo.

La salute, quindi, è di estrema importanza nella nostra realtà fisica ed è un mezzo per conoscere la bellezza dell’esistenza. Qualunque sia lo scopo che ci prefiggiamo nella nostra vita, è certo che per riuscirci dobbiamo essere in grado di sostenere lo sforzo necessario. Ogni impegno richiede energia, qualsiasi cosa pensiamo o facciamo, richiede energia vitale. Il concetto che la salute sia una cosa imprevedibile, un dono di Dio, un bene che si ha o non si ha, ci ha tenuti imprigionati da sempre e ha ostacolato l’espressione delle nostre forze interiori guaritrici.

Fin da quando siamo piccoli la società, le istituzioni, i poteri occulti e a volte anche i genitori, fanno in modo di tarparci le ali dell’immaginazione e della libertà in modo da indurci a rientrare in schemi di pensiero prestabiliti e convenzionali ad essere così più facilmente manovrabili e ubbidienti. Cercano così di instaurare nella nostra mente un senso di inconsapevolezza e sfiducia verso i nostri sensi, la nostra immaginazione, la nostra capacità di prenderci cura di noi.

Gli individui liberi, che riflettono, che pensano con la propria testa, sono considerati modelli temibili e vanno arginati al più presto. Fino a oggi, quando non ci si sentiva bene era naturale rivolgersi al medico, divenuto responsabile del nostro corpo.

Le cose stanno per fortuna cambiando e si è fatta strada, grazie alla riscoperta delle medicine e terapie naturali e delle filosofie orientali, il pensiero che siamo invece noi, in prima persona, i veri artefici del nostro star bene, che abbiamo dentro di noi immense capacità psichiche di auto-guarigione e quindi possiamo riprendere in mano le fila della nostra salute. Ormai da anni non esiste la malattia, ma esistono le persone malate che devono essere trattate come individui completi, in base alla loro costituzione, età, sensibilità emotiva e stato mentale.

Il nostro organismo si rigenera attraverso la capacità naturale di assorbire l’energia vitale dal cibo che ingeriamo, dall’aria che respiriamo, dai raggi del sole sulla pelle, dall’amore o dalla stima degli altri. La restituiamo con il movimento, l’espirazione, la voce, la sessualità, le emozioni. Il nostro corpo emana energia continuamente, vibrando, risuonando con la propria armonia o disarmonia interiore che viene trasmessa e percepita all’esterno. Quando l’energia che riceviamo è uguale a quella che sprigioniamo, vi è benessere fisico e mentale. Se il flusso di energia viene a mancare o si restringe, nascono disturbi e il corpo si ammala. E’ molto importante imparare a sentire l’energia entrare e lasciarla scorrere liberamente attraverso il nostro corpo senza bloccarla con atteggiamenti mentali o pensieri negativi. Il flusso di energia è anche correlato al nostro stato emotivo, esercitandoci con il pensiero positivo possiamo influenzare la nostra energia.

Questo può spiegare le guarigioni da malattie considerate incurabili, a seguito di un cambiamento di atteggiamento mentale da parte del malato. E’ importante sottolineare che questa influenza è reciproca, cioè noi influenziamo con i nostri pensieri la nostra energia ma, a nostra volta, il nostro livello di energia influenza i nostri pensieri e comportamenti. Quando siamo pieni di energia ci sentiamo aperti e liberi, quindi, gli stati d’animo negativi non hanno la possibilità di insediarsi in noi. Energia e ambiente: Il prana è presente nell’aria ma non è né ossigeno, né azoto né alcuno degli altri elementi chimici dell’atmosfera. Esiste nel cibo, nell’acqua, nella luce del sole e, non è vitamine, né calore, né raggi ultra violetti. L’aria, l’acqua, gli alimenti, la luce solare sono i veicoli del prana da cui dipende qualsiasi vita animale e vegetale. Il prana penetra il corpo anche là dove l’aria non può arrivare.

I canali privilegiati per l’acquisizione dell’energia pranica sono la natura, l’aria, il sole, il respiro, l’alimentazione. Il prana si trova in ogni luogo naturale, nei boschi, laghi e montagne, dove non sono presenti campi elettromagnetici, metalli velenosi e sostanze di sintesi che interrompono il collegamento energetico con il nostro organismo. E’ utile andare in campagna, passeggiare in riva al mare, dove c’è l’acqua, specialmente acqua che scorre. Basta andare anche in un grande parco pieno di verde, lontano dall’inquinamento, oppure in montagna a 1800-2000 metri dove il prana è più concentrato, in luoghi dove vi sia qualche cosa di nascente, tipo una sorgente che zampilla, l’acqua limpida e fresca, il vento e i fiori.

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