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Condannando Iliad in favore del Comune di Bologna, il TAR Emilia Romagna con un’ordinanza ha chiarito coma la banda dei 700 Mhz sarà disponibile in Italia solo dal 1° Luglio 2022, nonostante alcune compagnie telefoniche provino sin d’ora ad installare nuove Stazioni Radio Base (“evidentemente per avvantaggiarsi nei tempi“, afferma l’Avv. Elio Errichiello). Previste in almeno un milione per coprire il 98% del territorio nazionale, dalla Germania arriva adesso una clamorosa ammissione: una sola di queste antenne irradierà con la banda delle radiofrequenze centimetriche fino a 20 Km. quadrati in lontananza, entrando persino nelle case, superando quindi ostacoli e mura degli edifici a differenza delle microonde millimetriche, che negli alberi e verde pubblico trovano un intralcio al segnale.

Lo scrive Tobias Krzossa, addetto stampa di Vodafone. E’ tutto nero su bianco nel sito della multinazionale dell’ex amministratore delegato Vittorio Colao, per smentire quanti nel negazionismo s’ostinano a sminuire pericoli e livelli d’inquinamento ambientale del 5G: “Vodafone è il primo operatore in Germania ad avviare l’espansione del 5G. Le nuove frequenze sono da 700 megahertz. Irradiano particolarmente lontano e arrivano particolarmente in profondità nelle case: questo porta il 5G in un punto in cui la rete era in precedenza solo molto debole o non disponibile affatto. Vodafone è particolarmente intelligente: per la prima volta in Germania, un’antenna porta due reti al cliente: 5G e LTE. (cioé 4G, Nda)

Una stazione mobile da 700 megahertz – è scritto sul sito tedesco di Vodafone – consente al 5G di raggiungere un’area di circa 20 chilometri quadrati. Questa è cinque volte l’area che una stazione mobile da 3,5 gigahertz può fornire con il 5G. Quest’anno Vodafone ha già installato oltre 8.000 antenne in 2.800 posizioni per uk 5G tramite le frequenze di 700 megahertz, portando la rete veloce su un’area di oltre 60.000 chilometri quadrati. Quest’area è significativamente più ampia rispetto, ad esempio, ai Paesi Bassi o alla Danimarca. (…) Le persone beneficiano soprattutto da casa. La ricezione del 5G nelle case è ora fino a cinque volte più forte di prima. “Con le basse frequenze, portiamo profonde larghezze di banda nelle case“, spiega Gerhard Mack, capo della tecnologia Vodafone.”

La banda delle 700 Mhz (da 694 a 790 MHz) sono quelle in uso per il digitale terrestre della televisione, ora in via di riconversione al 5G: si tratta di “una penetrazione delle mura domestiche superiore a quella di altre bande radio – commentano i tecnici di Cemlab Campi Elettromagnetici – con conseguente innalzamento dell’irradiazione cronica all’interno di case precedentemente risparmiate, per la loro posizione o per altri motivi, dall’esposizione elettromagnetica di telefonia mobile.” Sul sito di ARPA Emilia Romagna si legge: “La banda 700 MHz è il miglior compromesso per raggiungere un ottimo livello di trasferimento dati e, al contempo, ‘penetrare’ attraverso le strutture come muri, soffitti e, dunque, raggiungere con più efficacia i dispositivi degli utenti. Le basse frequenze sono la base per una copertura mobile diffusa e pervasiva.”

Sugli effetti biologici e i danni di queste radiofrequenze, emblematica un’intervista di Doris Longoni, responsabile Stato maggiore Comunicazione dell’Offerta di Radio Svizzera Italiana, che – a proposito della dismissione di questa banda del digitale sul confine con l’Italia – riferendosi ai motivi per lo spegnimento di 200 antenne ha detto: “Le ragioni (della dismissione, NdA) sono essenzialmente economiche, ma anche ambientali. (…) Queste duecento antenne, per lo più inutilizzate, emettevano radiazioni nocive che ora potranno cessare.” Appunto.

OASI SANA

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