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Sappiamo che il nostro pianeta è ricoperto da una griglia energetica che in qualche modo influenza la nostra vita e la nostra salute.

E’ stato riscontrato che i cani diventano inquieti e nervosi quando sentono avvicinarsi il pericolo, addirittura percepiscono quarantotto ore prima l’arrivo di un terremoto. I giapponesi ad esempio, si fanno aiutare dalle tortore a prevedere catastrofi naturali. In un laboratorio di studi di San Paolo in Brasile, pronosticano con stupefacente precisione l’arrivo di tifoni e cicloni per mezzo della sensibilità dei gatti.

I nostri animali domestici sono dotati di facoltà extrasensoriali eccellenti. Sentono quando il padrone sta per morire o è in pericolo anche se è lontano centinaia di chilometri. Hanno la capacità di leggere nella mente e intuire stati d’animo, di attraversare un continente alla ricerca del padrone perduto, e addirittura presagire e salvare i padroni da un imminente evento nefasto.

Questi esempi, e moltissimi altri simili, dimostrano senza alcun dubbio come tali esseri che l’uomo con ingiusta e sciocca presunzione considera inferiori, abbiano saputo mantenere il contatto con le sottili energie che permeano la Natura, e che l’uomo cosiddetto “civilizzato”, prigioniero del cemento, della tecnologia avanzata, e di falsi miti del progresso, ha spesso irrimediabilmente perduto.

I nostri fedeli amici, frastornati dai molteplici inquinamenti dell’ambiente, dalla distruzione dei loro habitat naturali e dall’indegno e spietato sfruttamento al quale l’uomo li ha sottoposti, continuano nonostante tutto a sentire il loro legame con il grandioso e mistico tempio che è la Natura.

Per alcuni studiosi tutto il mondo animale interagisce con linee d’energia che pervadono il pianeta. Secondo questi ricercatori la Terra è circondata da una fitta rete di linee verticali ed orizzontali, un po’ come sul nostro mappamondo vediamo le linee di latitudine e di longitudine, ma molto più fitte, intorno ai 2 metri e mezzo tra una linea e l’altra. Quando linee orizzontali e verticali si congiungono creano zone energeticamente perturbate, conosciute come i nodi di Hartmann.
Da questi nodi si formerebbe un’energia ascensionale che andrebbe ad interagire con la superficie esterna del pianeta. Queste linee di energia, ricoprono tutta la nostra Terra come una gigantesca griglia sotterranea, che trasmette alla superficie parte dell’energia che in esse fluisce, finendo per interessare direttamente cose, animali e uomini.Gli animali sentono questa energia e reagiscono di conseguenza: ad esempio il cane ha un’istintiva antipatia per le zone perturbate, mentre il gatto ama le vibrazioni dei raggi tellurici della rete e sceglie i luoghi a maggiore sollecitazione. Le api producono una quantità tripla di miele se sono su un nodo, le termiti e le formiche, invece, cercano le zone di più intensa irradiazione per costruirvi le loro dimore. E’ fondamentale precisare che le fasce sono indice di vitalità della terra, in quanto essere vivente e non sono nocive di per sè. La nocività si manifesta quando questi campi elettromagnetici naturali entrano in conflitto con quelli artificiali, accumulando in eccesso livelli di energia.

Secondo i ricercatori, più si intrecciano le linee, più si formano potenti nodi radianti, che possono sviluppare le geopatologie (anche gravi a causa dello stazionamento prolungato a questi flussi energetici tellurici).

Ma cosa sono le geopatie? Sono patologie, disturbi o alterazioni biologiche causate da radiazioni naturali che si intrecciano con quelle artificiali.

salviamo il mondo 1

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